Parole tecniche spiegate con un linguaggio semplice, senza rinunciare alla precisione. Un punto di partenza per orientarsi tra rapporto di lavoro, previdenza e amministrazione del personale.
27 termini · aggiornato 29 luglio 2026
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Adesione automatica
Il meccanismo per cui, in assenza di una scelta espressa entro il termine previsto, si producono gli effetti stabiliti dalla legge.
Nella previdenza complementare, dal 1° luglio 2026, il silenzio del lavoratore assunto per la prima volta nel settore privato determina la destinazione del TFR maturando alla forma pensionistica individuata dagli accordi applicabili. L’adesione decorre dalla data di assunzione e comprende, di regola, anche la contribuzione prevista dal contratto collettivo.
Il regolamento europeo che stabilisce regole comuni per lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’uso dei sistemi di intelligenza artificiale.
Il Regolamento (UE) 2024/1689 adotta un approccio basato sul rischio. Alcuni sistemi impiegati nell’occupazione e nella gestione dei lavoratori sono classificati ad alto rischio, perché possono incidere su selezione, condizioni del rapporto, assegnazione dei compiti, valutazione o monitoraggio delle persone.
Un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani.
Il rapporto combina una prestazione lavorativa con un percorso formativo. La legge distingue apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, apprendistato professionalizzante e apprendistato di alta formazione e ricerca, ciascuno con finalità, destinatari e regole specifiche.
Il documento telematico consultabile dal datore di lavoro che giustifica l’assenza senza indicare la diagnosi.
Il medico trasmette il certificato all’INPS. L’attestato reso disponibile al datore contiene i dati necessari a gestire l’assenza e la prognosi, ma non la diagnosi, che resta riservata. Il lavoratore deve controllare la correttezza dei dati e rispettare gli ulteriori obblighi di comunicazione previsti.
I primi giorni di malattia per i quali, di regola, non interviene l’indennità economica dell’INPS.
Per la generalità dei lavoratori dipendenti assicurati, l’indennità INPS decorre dal quarto giorno di malattia. I primi tre giorni costituiscono il periodo di carenza. Il contratto collettivo applicato può prevedere che questi giorni siano retribuiti, in tutto o in parte, dal datore di lavoro e può stabilire condizioni differenti in caso di più eventi nello stesso anno.
Il principio per cui ogni parte deve poter conoscere e discutere gli elementi utilizzati in un procedimento che la riguarda.
Nel processo, il contraddittorio garantisce alle parti la possibilità di esporre le proprie ragioni, contestare quelle altrui e confrontarsi sulle prove davanti a un giudice terzo e imparziale. È una condizione del giusto processo e impedisce di trasformare una semplice affermazione in una responsabilità accertata.
Un contenuto audio, video o visivo generato o manipolato dall’IA che può sembrare autentico pur rappresentando persone, oggetti o eventi non reali.
L’AI Act utilizza il termine per indicare contenuti che assomigliano a persone, oggetti, luoghi, entità o eventi esistenti e che potrebbero apparire autentici o veritieri. Per determinati utilizzi sono previsti obblighi di trasparenza, affinché le persone sappiano che il contenuto è stato generato o manipolato.
La pratica illecita di far sottoscrivere al lavoratore dimissioni prive di data, da utilizzare in un momento successivo.
La procedura telematica delle dimissioni è stata introdotta per rendere certa la provenienza e la data della dichiarazione del lavoratore. Per la generalità dei rapporti privati, una lettera o una comunicazione informale non sostituisce la trasmissione effettuata attraverso il sistema previsto dalla legge.
La possibilità di non utilizzare gli strumenti di lavoro e di non essere reperibili nei periodi di riposo concordati.
Nel lavoro agile, l’accordo individuale deve individuare i tempi di riposo e le misure tecniche e organizzative necessarie ad assicurare la disconnessione. La tutela serve a delimitare concretamente il tempo in cui la persona non è tenuta a leggere comunicazioni o rispondere, senza conseguenze negative.
L’uso di un contratto collettivo meno oneroso per ridurre il costo del lavoro, anche quando non è coerente con il settore o offre tutele sensibilmente inferiori.
L’espressione descrive un fenomeno, non una singola fattispecie definita in modo unitario dalla legge. Può emergere quando la scelta del contratto è guidata soprattutto dal minor costo e produce concorrenza al ribasso su minimi, inquadramento, orario, maggiorazioni o welfare.
L’insieme degli strumenti con cui una regola viene attuata, fatta rispettare e collegata a conseguenze concrete.
Nel diritto internazionale l’enforcement non dipende da un’unica autorità centrale. Passa attraverso Stati, organizzazioni internazionali, giudici, sanzioni, diplomazia e, nei casi previsti dalla Carta ONU, decisioni del Consiglio di sicurezza.
L’intervallo economico preventivamente associato a una posizione di lavoro sulla base di criteri oggettivi e neutrali rispetto al genere.
La disciplina sulla trasparenza retributiva richiede che il candidato riceva informazioni sulla retribuzione iniziale o sulla relativa fascia già nell’avviso o nel bando. L’intervallo deve essere coerente con ruolo, inquadramento, competenze richieste e criteri utilizzati dall’organizzazione.
Il periodo che può intercorrere tra la maturazione dei requisiti per la pensione e la decorrenza effettiva del trattamento.
Raggiungere età e contribuzione richieste non comporta sempre il pagamento immediato della pensione. Per alcune prestazioni la legge prevede un intervallo ulteriore, la cui durata dipende dalla misura e dalla disciplina applicabile.
Un’agevolazione che riduce, in tutto o in parte e per un periodo determinato, i contributi previdenziali normalmente dovuti.
L’esonero contributivo non è un contributo economico versato all’impresa: opera direttamente sulla contribuzione dovuta, entro limiti, durata e condizioni stabiliti dalla norma che lo prevede. Può essere totale o parziale e non comprende necessariamente tutte le voci contributive o assicurative.
Un fatto di gravità tale da non consentire la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto di lavoro.
L’articolo 2119 del codice civile consente a ciascuna parte di recedere immediatamente quando ricorre una causa che rende intollerabile la continuazione del rapporto. La valutazione non dipende soltanto dall’etichetta attribuita al fatto, ma dalle circostanze concrete e dalla proporzione tra condotta e conseguenza.
La base economica sulla quale vengono calcolati i contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro e dal lavoratore.
Comprende le somme e i valori riconducibili al rapporto di lavoro che la normativa considera soggetti a contribuzione. Non coincide necessariamente con il netto percepito, con la retribuzione lorda indicata in una singola voce del cedolino o con l’imponibile fiscale, perché alcune componenti possono avere trattamenti diversi.
L’aumento effettivo del numero di lavoratori dell’impresa rispetto alla media del periodo di riferimento prevista dalla disciplina dell’incentivo.
Per alcune agevolazioni non basta effettuare una nuova assunzione: occorre verificare che questa produca un incremento reale dell’occupazione, calcolato secondo le regole europee e nazionali applicabili. Nel confronto entrano anche le variazioni dell’organico intervenute nel periodo considerato.
Un lavoro comparabile a un altro sulla base di criteri oggettivi, anche se mansioni o denominazioni non sono identiche.
Per verificare la parità retributiva non basta confrontare titoli di ruolo uguali. Occorre valutare competenze, impegno, responsabilità e condizioni di lavoro con criteri neutrali rispetto al genere, considerando anche gli strumenti di classificazione e la contrattazione collettiva applicabile.
Il recesso del datore di lavoro motivato da ragioni relative all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro o al suo regolare funzionamento.
La ragione deve essere effettiva e non può nascondere motivi discriminatori o disciplinari. Nella valutazione concreta assumono rilievo il collegamento tra la scelta organizzativa e il posto soppresso, oltre alla verifica della possibilità di utilizzare il lavoratore in altre posizioni compatibili, secondo i criteri elaborati dalla giurisprudenza.
Il periodo durante il quale il lavoratore assente per malattia conserva il diritto al posto di lavoro.
La durata è stabilita dalla legge, dal contratto collettivo o, in alcuni casi, dagli usi. Può essere calcolata con riferimento a un’unica malattia oppure sommando più assenze in un determinato arco temporale. Durante il comporto il datore non può licenziare il lavoratore per il solo fatto della malattia.
Il periodo che deve intercorrere tra la comunicazione del recesso e la cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
La sua durata è normalmente stabilita dal contratto collettivo in base a livello, qualifica e anzianità. Durante il preavviso il rapporto prosegue con i consueti diritti e obblighi. Se la parte recede senza rispettarlo, può essere dovuta l’indennità sostitutiva, salvo i casi in cui il recesso avvenga per giusta causa.
Il documento che definisce obiettivi, attività, durata e modalità di accompagnamento di un tirocinio.
Viene predisposto per il singolo tirocinante e collega le attività svolte alle competenze da acquisire. È sottoscritto dai soggetti coinvolti e costituisce il riferimento per tutoraggio, monitoraggio e valutazione dell’esperienza.
La consultazione con cui gli elettori decidono se eliminare, in tutto o in parte, una legge o un atto avente forza di legge.
L’articolo 75 della Costituzione prevede che la proposta sia approvata se partecipa la maggioranza degli aventi diritto e se viene raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. Sono escluse dal referendum alcune materie espressamente indicate dalla Costituzione.
Un comportamento, atto od omissione collegato alla segnalazione che provoca o può provocare un danno ingiusto alla persona segnalante.
La tutela può riguardare misure dirette o indirette, come licenziamento, demansionamento, mancata promozione, modifica ingiustificata delle condizioni di lavoro o altre conseguenze pregiudizievoli adottate a causa della segnalazione protetta.
L’intervallo minimo che, di regola, deve trascorrere tra la scadenza di un contratto a termine e il suo rinnovo.
Quando le stesse parti stipulano un nuovo contratto a tempo determinato, devono normalmente attendere dieci giorni se il rapporto precedente aveva una durata fino a sei mesi e venti giorni se aveva una durata superiore. Se l’intervallo non viene rispettato, il secondo contratto si trasforma a tempo indeterminato.
La quota di retribuzione differita che matura durante il rapporto e viene normalmente corrisposta alla sua cessazione.
Ogni anno viene accantonata una quota calcolata sulla retribuzione utile e successivamente rivalutata secondo il criterio previsto dalla legge. Il TFR maturando può essere destinato alla previdenza complementare oppure essere gestito nel sistema azienda o Fondo di Tesoreria INPS, secondo le regole applicabili, le dimensioni del datore e la scelta del lavoratore.
Una posizione lavorativa vacante che l’impresa intende coprire e rende disponibile attraverso un annuncio o un sistema di incontro tra domanda e offerta.
Nel SIISL la vacancy descrive la ricerca di personale e può essere collegata alle assunzioni per le quali il datore intende utilizzare un beneficio contributivo. Profilo, mansioni, sede, contratto e altre informazioni devono essere coerenti con gli adempimenti successivi.