La fine di un mondo
Partiti, sindacati e contrattazione collettiva nel progressivo declino della mediazione tra gli anni Ottanta e Novanta.
Mattia ParisiSaggio · prima edizione aprile 2026
Dal crollo della Prima Repubblica al mondo senza regole: trent’anni di promesse e il conto che stiamo pagando.
Un percorso tra politica, diritto e lavoro per comprendere che cosa accade quando la mediazione perde forza e rischi prodotti collettivamente vengono vissuti come problemi individuali.

La domanda
Che cosa accade quando l’architettura della mediazione perde funzione e il rischio si sposta progressivamente sul singolo?
Il libro parte dalla fine di un sistema politico e sociale per seguire gli effetti di quella trasformazione fino al lavoro contemporaneo: il punto in cui decisioni astratte, crisi globali e nuove metriche diventano esperienza quotidiana.
La legge del più forte non idealizza la Prima Repubblica e non propone un ritorno al passato. Ricostruisce invece il ruolo svolto da partiti, sindacati e corpi intermedi nel trasformare interessi dispersi in decisioni negoziate, per osservare che cosa è rimasto dopo il loro indebolimento.
Geopolitica, diritto e lavoro non procedono come storie separate. Le crisi cambiano le regole del gioco, le regole modificano l’infrastruttura delle decisioni e il lavoro registra il risultato finale: stabilità, tempo, reddito e protezione diventano sempre più spesso questioni affidate alla capacità del singolo.
La struttura
Dal declino della mediazione politica e sociale alla redistribuzione dell’incertezza verso l’individuo.
Partiti, sindacati e contrattazione collettiva nel progressivo declino della mediazione tra gli anni Ottanta e Novanta.
Europa, globalizzazione e flessibilità nella promessa di un ordine capace di sostituire quello precedente.
La crisi del 2008 e l’era dell’austerità, quando la politica assume il volto dell’amministrazione dell’inevitabile.
Disintermediazione digitale e responsabilità individuale come nuovo paradigma politico e sociale.
Pandemia, guerra, crisi energetica e lavoro come punto di scarico delle tensioni sistemiche.
Edizione digitale
Prima edizione, aprile 2026. Il volume sviluppa una riflessione personale e documentata sulle trasformazioni politiche, giuridiche e sociali degli ultimi trent’anni.
Il volume ha finalità esclusivamente culturali, informative e divulgative. Le interpretazioni proposte impegnano esclusivamente l’autore e il contenuto non costituisce consulenza professionale.